Apple senza Steve Jobs: sarà sempre la stessa?
C’era una volta uno studente universitario che nella Cupertino degli anni ’70 decideva che da grande avrebbe inventato e re-interpretato la tecnologia infinite volte senza sosta, e con essa il nostro modo di vivere. Quello studente è Steve Jobs e il suo nome oggi è sinonimo di Apple.
Personaggio dell’anno 2010 per il Financial Times
La sua principale creatura è stata Apple, una delle aziende di maggior valore del pianeta: oltre 65 miliardi di dollari di fatturato nel 2010 e circa 50mila dipendenti. Poi sono venute Next Computer e Pixar ed è entrato nel Cda della Disney di cui è anche maggiore azionista. Per Steve Jobs il passo da ragazzo prodigio, che vendeva il suo furgoncino Volkswagen per costruire computer da 500 dollari nel suo garage di Cupertino, a re Mida della tecnologia è stato breve. Nel frattempo nell’84 ha introdotto al grande pubblico il pc Macintosh con mouse e interfaccia grafica GUI, si è allontanato per dissidi interni dalla Apple, vi è rientrato con il compenso simbolico di un dollaro annuo nel 1997 e ha risollevato l’azienda dalla crisi di vendite in cui era piombata sfornando nell’ordine iMac, iPod (e quindi iTunes), iPhone e iPad.
Da re Mida a guru
Dentro al nostro modo di vivere, lavorare e comunicare c’è un pezzo di Steve Jobs! Con la sua genialità ha rivoluzionato le nostre abitudini e la nostra vita quotidiana. Il suo successo non è dovuto solo all’innovazione portata dai prodotti sviluppati, ma alla sua figura carismatica. Memorabile il motto “Stay hungry, stay foolish” (sii affamato, sii folle) pronunciato nel suo discorso alla Stanford University. Quando nell’agosto 2011 ha rassegnato le dimissioni da Ad della Apple designando come suo successore Tom Cook, fan e uomini dell’azienda di Cupertino hanno perso una guida, ma in tutti è stata chiara la consapevolezza che proprio da quelle parole bisognava proseguire il cammino. Il suo genio non è replicabile, il suo carisma non è trasferibile. La sua filosofia è patrimonio di quanti l´hanno seguito in tutti questi anni e la strada per il successo passa ancora per l’applicazione dei suoi ideali.
Illustrazione: knipsit – Fotolia
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