Storia delle modalità di comunicazione

ago 4, 2011 da applsoft

Storia delle modalità di comunicazione

La facoltà di comunicare è stata da sempre una grande risorsa per l’uomo e le modalità e l’efficacia con cui tale capacità si è esercitata ha da sempre influenzato profondamente non solo l’operato dell’uomo, ma lo stesso modo di pensare e ragionare.

Dalla carta stampata ai media online

Il primo grande passo in questo ambito si ha senza dubbio con lo sviluppo della scrittura. Prima di allora la comunicazione era unicamente oralità primaria, insieme di testimonianze trasmesse per lo più in forma orale, o attraverso oggetti e decorazioni. Intorno al 3500 a.C., tuttavia, appaiono i primi documenti manoscritti. Questa è forse la rivoluzione più importante dell’umanità, dal punto di vista della comunicazione. Da questo momento il concetto si fissa su un supporto fisico indipendente dall’essere pensante, può essere trasmesso e conservato. Il pensiero razionale viene incoraggiato e le capacità analitiche rafforzate.

Da Gutenberg alla rete

Intorno alla metà degli anni 50 del XIV secolo Gutemberg inventa la stampa a caratteri mobili. Ecco la seconda grande rivoluzione nel mondo della comunicazione. I tempi e i costi di stampa si ridimensionano sensibilmente, permettendo la diffusione su larga scala di testi di ogni genere. Le ripercussioni sono enormi. Il libro si diffonde nella società, e con esso la cultura, la conoscenza.Da allora, fino alla rivoluzione industriale, lo sviluppo dei mass media procede piuttosto lentamente. Dal XIX tuttavia si sono susseguite una serie di invenzioni che hanno permesso una sempre maggiore diffusione e una sempre maggiore copertura geografica dell’informazione. Nel 1840 compare il telegrafo, poi è la volta del telefono e del cinema. Ma è nel XX secolo che i mezzi di comunicazione diventano davvero di massa, e penetrano nelle case private dei cittadini. Questo è il secolo della radio, della televisione, di internet. E’ grazie a queste innovazioni, insieme agli sviluppi produttivi capaci di abbattere i costi di produzione e distribuzione, che la comunicazione diventa davvero di massa. Sempre più persone, prima con la radio e poi con la televisione, possono in ogni momento, a casa propria, connettersi con una rete informativa sempre più ampia e immediata. La comunicazione si fa estensiva, e soprattutto, istantanea.

Il Web, l’ultimo arrivato

L’ultima innovazione nel campo della comunicazione è internet. Grazie alla rete è possibile accedere ad una quantità di informazioni impensabile per i più vecchi mass media. I contenuti diventano sempre più personalizzabili, le esperienze informative sempre più costumerizzate. Con il web 2.0 e con le comunità virtuali poi, anche la connessione tra persone diventa sempre più ricca. La capacità di informarsi e informare, con l’introduzione di internet, si espande a dismisura. Il più grande problema del web tuttavia, sembra essere quello del controllo delle fonti di informazione. A differenza di mass media come la televisione e la radio, in cui le emittenti sono limitate e note, per quanto riguarda la rete è molto più difficile effettuare controlli accurati sull’origine dell’informazione. Se da una parte il web dilata enormemente l’offerta, dall’altra richiede un ruolo più attivo all’utente, che deve essere oggi più che mai in grado di saper scegliere.

Immagine: Steffen Lohse-Koch – Fotolia

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